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BUCAREST – Cosa sapere e cosa vedere in 2 giorni

BUCAREST COSA SAPERE E COSA VEDERE

Bucarest era una di quelle capitali che non era nella mia wishlist. Forse perché non ho mai sentito nessuna storia entusiasmante a riguardo, che chiamasse la mia attenzione. Quando si parla della Romania, sempre si tende a pensare alla Transilvania e a Dracula. Bucarest sembra quasi non appartenere a quel Paese.

Ma il turismo sta cambiando; tutte le cittá, anche quelle piú sconosciute, stanno diventando a portata di tutti. E Bucarest non é da meno.

Voli diretti, da Bergamo e da altre cittá italiane, partono tutti i giorni alla volta della capitale rumena, e a prezzi molto convenienti.

E fu cosí che decisi di dedicare un fine settimana alla scoperta di questa capitale totalmente sconosciuta fino ad allora.

Cosa c’è da sapere prima di partire?

Innanzitutto che in Romania non c’è l’Euro, pur facendo parte della Comunitá Europea, e dovrete familiarizzare con i Lei. 1 LEU = 0,22€ (data 04/01/16)

Per conoscere il cambio esatto, vi consiglio di consultare questo sito http://www.xe.com/it/currencyconverter , trasformando i RON ( Nuovo Leu Rumeno) in EUR.

Un’altra cosa che c’è da sapere é che per viaggiare in Romania non c’è bisogno del passaporto, ma solamente della carta d’identitá. Per qualcuno puó essere banale, ma a me é venuto un dubbio atroce nel momento in cui dovevo passare per il controllo dei passaporti, in aeroporto.

Una volta atterrati all’aeroporto di Otopeni, ci sono diversi mezzi per arrivare in centro. Ma per questo, vi rimando a un altro post: Dall’aeroporto al centro di Bucarest

É arrivato il momento di scoprire la città. Cosa visitare?

CHIESA STAVROPOLEOS

(Biserica Stavropoleos)

É una delle chiese ortodosse piú antiche. Ha uno stile particolare e pur essendo molto piccola, é ricca di decorazioni e affreschi.

La chiesa risale al 1724, ma alla fine del XIX secolo era ridotta così male, che proposero la sua demolizione. Fino a che Ion Mincu, un famoso architetto rumeno, decise di farla ristrutturare.

Sito ufficiale (in inglese): http://www.stavropoleos.ro/en/

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chiesa

PARCO HERASTRAU

(Parcul Herastrau)

Il parco Herastrau é il parco piú grande di Bucarest, al nord della cittá.

Per arrivarci bisogna prendere la metro M2 e scendere alla fermata Aviatorilor.

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Il parco si sviluppa attorno ad un lago di grandi dimensioni, che d’estate si riempie di barchette per i visitatori e d’inverno diventa una lastra di ghiaccio.

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Foto estiva, presa da internet:

Lago

All’interno del parco si trova il museo Satului, un museo etnografico all’aperto. Qui si trovano oltre 270 edifici che rappresentano tutte le regioni del Paese.

Lo scopo di questo museo é quello di far conoscere l’antica cultura contadina rumena e far vedere come vivevano prima i contadini, come venivano costruite le case, ecc. 

Sito ufficiale (in inglese): http://www.muzeul-satului.ro/en/

museo satului

museo satului 2

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Molto bello anche il Memorial dedicato a Michael Jackson (settembre 2009).

Vi lascio un video per mostrarvi quanto l’intero Paese apprezzasse quest’artista.

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PALAZZO DEL PARLAMENTO

(Palatul Parlamentului)

Il Palazzo del Parlamento é stato costruito nel 1985, dal leader del Partito Comunista, Nicolae Ceausescu, nell’apice del regime dittatoriale.

Questo edificio é il secondo palazzo amministrativo piú grande al mondo, con 315.000 metri quadrati, 12 piani, 3.100 stanze e un bunker antiatomico.

L’idea di costruire questo palazzo non parte dal nulla, ma dal terremoto che colpí la cittá nel 1977. Ceausescu, invece di ricostruire le case, chiese, sinagoghe, scuole che erano state distrutte in quella zona, decise di trasferire gli abitanti che ci vivevano, in un’altra zona, per dare vita al suo progetto.

Ci vollero più di 20.000 uomini, lavorando giorno e notte, per la costruzione di questo palazzo e nel 1989, quando il dittatore morì, i lavori non erano ancora terminati. A quel punto non si sapeva più se far continuare i lavori o demolire quel palazzo, simbolo della dittatura. Alla fine si decise di trasformarlo nel Palazzo del Parlamento.

É possibile visitarlo anche all’interno. Per orari e prezzi, consultare il sito ufficiale.

Sito ufficiale (in inglese): http://cic.cdep.ro/en

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CENTRO STORICO – LIPSCANI

(Centrul Vechi)

Via Lipscani é la strada che divide in due il centro storico.

La zona, recentemente diventata pedonale, é conosciuta per la concentrazione di bar, ristoranti e negozi di souvenir, nonché per le sue strade e i suoi edifici storici.

Molto animata anche di notte, e frequentata soprattutto dai turisti.

Nelle foto c’è pochissima gente perché era un sabato di fine novembre, con pioggia. D’estate é tutta un’altra storia.

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PASSAGGIO MACCA

(Pasajul Macca)

Pasajul Macca é una stradina al coperto, bella ed elegante, che evoca il passato, ricordando gli antichi passaggi di Parigi.

Al suo interno ci sono diversi locali, principalmente di ristorazione.

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CALEA VICTOREI

Calea Victorei (tradotto come viale della Vittoria) é un grande viale del centro di Bucarest. Oggigiorno in questa strada si alternano casinò, hotel e negozi di lusso.

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AUDITORIUM ATENEO ROMANO

(Auditorium Ateneul Roman)

Alla fine di Calea Victorei c’è una piazza ( Piata George Enescu ), dove si trova l’Ateneo Romano, una sala di concerti, che può ospitare fino a 600 persone.

Inaugurato nel 1888, in stile neoclassico, quello che colpisce di più di quest’edificio é la sua cupola, alta 40 metri e le colonne che si trovano all’ingresso.

Ad essere sincera, l’auditorium é stata la cosa che più mi ha colpito, a Bucarest.

Ci sono 2 uomini all’entrata che vi faranno fare un tour guidato di non piú di 10 minuti, per tutta la struttura. Vedrete, quindi, il piano inferiore, con le sue colonne e le scalinate, e il piano superiore, con gli affreschi e l’enorme cupola.

Le spiegazioni della guida non sono esaustive, ma i 10 LEI/persona (poco piú di 2 €) per l’ingresso, sono ben spesi.

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Foto prese dal web, durante un concerto:

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KM 0 nella Piazza dell’Universitá

Il Km 0, davanti al nuovo Teatro Nazionale, nasce come simbolo anticomunista.

Mi colpì molto, mentre stavo scattando qualche foto, come una signora sulla sessantina, si avvicinò a noi e ci domandò, in un perfetto inglese, di che nazionalità fossimo. Ci ringraziò per aver scelto proprio quel “monumento”, come soggetto delle nostre foto e continuò, dicendo che la Romania aveva avuto una storia molto difficile, e che finalmente qualcosa stava cambiando.

Rimasi molto sorpresa perché i rumeni sono persone molto riservate. Non tendono ad attaccare bottone con chi non gli rivolge la parola, a differenza degli andalusi o dei napoletani. Quella signora stravolse completamente il mio pensiero.

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CHIESA ORTODOSSA RUSSA SAN NICOLA E ARCO DI TRIONFO

Per ultimo, ma non meno importanti, queste altre 2 opere architettoniche.

Le metto insieme perché erano entrambe in ristrutturazione.

Della chiesa ortodossa si riusciva a vedere solamente la parte superiore, con 2 cupole dorate.

Dell’arco di Trionfo non si vedeva praticamente nulla, ma dalle foto che girano sul web, si nota tantissimo la somiglianza con l’Arco di Trionfo di Parigi.

La Chiesa di San Nicola. Com’è: 

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…e come dovrebbe essere:

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L’Arco di Trionfo:

A sinistra -> Bucarest                                    Parigi <-A destra

collagearco

C’è molto da vedere a Bucarest, ma in un paio di giorni riuscirete a girarla tutta. Quindi non mi rimane che augurarvi un Buon Viaggio!!!

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