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Curiositá sulla Thailandia

Ci sono tante curiositá sulla Thailandia, alcune intuibili, altre un pó singolari, ma ti assicuro che dopo qualche giorno che sei lí, cominci a non farci neanche piú caso, cominci ad entrare nell’ottica della gente del posto e tutto quello che ti sembrava strano prima di partire, si trasforma in qualcosa di abituale.

1)  MONARCHIA

I thailandesi, cosí come i turisti, devono avere un rispetto assoluto verso il monarca e tutta la famiglia reale, altrimenti si rischiano da 3 a 15 anni di prigione. Quindi non si puó indicare la loro immagine o non si puó parlare male di loro (il mio dubbio era “se lo faccio in italiano, chi vuoi che mi capisca?”, ma é sempre meglio non rischiare).

Le autorità hanno approvato qualche anno fa una nuova legge, la Legge contro i crimini informatici, che aumenta i poteri delle forze dell’ordine nella ricerca di offese al sovrano attraverso internet o i telefoni cellulari. Infatti ci sono stati anche casi in cui sono state incarcerate persone per aver mandato SMS riguardanti la famiglia reale.

Ogni giorno, 2 volte al giorno (8.00 e 18.00), nei parchi suona l’inno nazionale e tutti smettono di fare quello che stavano facendo, si alzano all’impiedi, rimangono immobili finché l’inno smette di suonare, per poi riprendere le loro attivitá come se nulla fosse successo.

La Monarchia

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2)  BUDDHA

Giá sapevo che la Thailandia, essendo un paese buddhista, molto credente e praticante, adorasse in particolar modo a Buddha. Quello che non sapevo, erano tutte le norme che ci sono nel poter entrare in un tempio buddhista. Ad esempio:
– non entrare con magliette a maniche corte o pantaloncini corti
– togliersi le scarpe prima di entrare
– sedersi sempre con i piedi rivolti all’indietro e mai verso il Buddha
– mai appoggiarsi ad una statua di Buddha, toccargli la testa, dargli la schiena
– in alcuni templi é vietato fare foto o video

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3)  7 ELEVEN

Quando immaginavo i supermercati thai, ancora prima di partire, riuscivo a vedere dei negozietti tipo quelli che si trovano nei piccoli paesi in Italia, con una commessa che era la titolare e il minimo indispensabile sugli scaffali.

Invece no, la Thailandia é letteralmente invasa dai 7 eleven (tipici supermercati americani); ce ne sono piú di 5000 in tutto il Paese, infatti ce n’era sempre qualcuno vicino al nostro alloggio. Sono comodi, alcuni aperti le 24 ore, ma tutti vendono le stesse cose e per lo piú prodotti preconfezionati, snacks, dolciumi…

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4)  AFA ED ARIA CONDIZIONATA

Meno male che nello zaino avevo portato una maglietta a maniche lunghe. E consiglio a tutti di farlo. Si sa che, bene o male, in tutta la Thailandia fa un caldo afoso. Te ne accorgi nel momento in cui esci dall’aeroporto. Pochi minuti e ti senti sudato e appiccicoso. Quindi i thailandesi cosa fanno? In tutti i posti pubblici (mezzi di trasporto, supermercati, centri commerciali) mettono l’aria condizionata fortissima. E devo ammettere che stare sotto ad un getto di aria condizionata, quando sei completamente sudato, non é il massimo, soprattutto sapendo che dopo qualche minuto dovrai riuscire e sentirai ancora piú caldo, rispetto a quando sei entrato.

5)  CAVI ELETTRICI

Per tutta la Thailandia si vedono lunghissimi agglomerati di cavi, anche penzolanti. Tanto curioso quanto pericoloso. Una volta mi sono dovuta abbassare altrimenti ci sarei andata a finire contro.

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6)  MONETA LOCALE E NEGOZIAZIONE

La moneta locale é il Bath. 100 Bath sono all’incirca 3 euro. Cosa si puó fare con 100 bath? Comprare una maglietta, un paio di orecchini o fare una piccola spesa in un 7 eleven.

Poi tutto sta nella vostra capacitá di negoziare perché in Thailandia, e i generale in tutto il Sud-Est Asiatico bisogna negoziare per qualsiasi cosa. Quasi niente ha un prezzo; il prezzo sará quello che tu sei disposto a pagare per un determinato oggetto. Devi armarti di tempo e pazienza soprattutto se pensi di comprare tanti souvenirs nei tipici mercatini.

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7)  MONACI

Pensavo di riuscire a vedere monaci solamente in qualche tempio sperduto, mentre pregavano nei loro ritiri spirituali; invece è abbastanza comune vederli per strada, nei mercati e addirittura siamo riusciti a vederne uno in un parco di attrazioni.
Io avevo un pó di timore nel ritrovarmi con uno di loro sullo stesso marciapiede per quello che avevo letto in precedenza, in quanto i monaci non devono avere nessun contatto fisico con le donne (conosciute, sconosciute, turiste, thailandesi). Se qualche donna volesse fargli una donazione, dovrá lasciarla ai loro piedi o in un pezzo di stoffa che il monaco appoggierá a terra o su un tavolo. Anche quando i monaci devono benedire una donna, la benedizione verrá fatta con un palo.
Le persone laiche devono rimanere con le loro teste in un livello piú basso rispetto quella dei monaci. Ed é per questo motivo che nei templi ci sono delle piattaforme in cui i monaci sono seduti.

I monaci vivono con le donazioni dei fedeli, non hanno nessun guadagno, ma neanche nessuna spesa. Vivono nei monasteri buddhisti mantenuti con le donazioni. Infatti in qualsiasi tempio in cui tu entri, ci sono delle colonne dove poter mettere dei soldi che serviranno per i monaci.

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8)  DURIAN

Il Durian é un frutto tipicamente asiatico. Ma la sua particolaritá risiede nel suo odore ( o nella sua puzza). Dopo qualche giorno in Thailandia, riuscivo a riconoscere il suo tipico odore di “spazzatura”.
Dicono sia dolcissimo, ma io non sono riuscita a mangiarlo in quanto una delle “mie” frasi, dopo essere diventata vegana, é ” se ha un buon odore, puoi mangiarlo”. Quindi ho lasciato perdere.
É vietato portarlo in aeroporto, sui mezzi pubblici o negli hotel.

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9)  SALUTARE

É vero che in 3 settimane thailandesi sono riuscita solamente ad imparare 2 parole “Ciao” e “Grazie” ed é curioso sapere che ci sono 2 modi diversi di dirlo.
Infatti “Ciao” si traduce sawadee krap ( se sei uomo) o sawadee kha ( se sei una donna)
“Grazie”, invece, si traduce Khop khun krap o khop khun kha, seguendo la stessa regola.

E la loro intonazione con il loro accento é molto simpatico.

10)  QUASI NESSUNO PARLA INGLESE

Sono arrivata alla conclusione che o:

a) tu parli in inglese e loro non ti capiscono o
b) tu parli, loro ti capiscono, ma non sanno rispondere o
c) tu parli, loro ti capiscono, ti rispondono, ma poi sei tu a non capire

E perché succede? Perché la maggior parte delle persone né parlano, né capiscono l’inglese.
Nelle zone piú turistiche, come templi o mercati, si conoscono le cose basiche, come ad esempio “How much?”, e ti rispondono tranquillamente; ma quando inizi a chiedere per strada indicazioni per andare in una determinata strada o la posizione di un determinato hotel, nessuno sa darti una risposta. Ci siamo trovati un bel pó di volte in mezzo al nulla, senza sapere dove andare, con la paura che ogni passo fatto significava allontanarsi ancora di piú rispetto alla nostra destinazione. Meno male che avevamo stampato le prenotazioni di Booking, sia in inglese che in thailandese, con l’indirizzo e il numero di telefono dell’alloggio. Cercavamo sempre di chiedere al personale di qualche guesthouse che, gentilissimo, chiamava al nostro ostello e si faceva spiegare dove andare. E devo ammettere che ci costava un bel pó capire, perché l’inglese thai ha un accento ed una pronuncia diversa da quella a cui siamo abituati.

11)  BACCHETTE, CUCCHIAI E FORCHETTE

Sicuramente tutti sanno che in Asia si mangia con le bacchette, anche se in Thailandia non si usano quasi mai. Le posate che vengono utilizzate, invece, sono il cucchiaio e la forchetta, ma in maniera diversa rispetto all’Italia. Infatti il cucchiaio si usa per le zuppe o come la forchetta da noi, e la forchetta come il nostro coltello, quindi per tagliare o sminuzzare il cibo.

Dunque mettere la forchetta in bocca, in Thailandia, viene visto come un gesto “bizzarro” e alquanto maleducato.

4 pensieri su “Curiositá sulla Thailandia

  1. Claudio

    1) L’inno nazionale due volte al giorno, alle 8 e alle 18. Quando si nomina il Re di solito si aggiunge “Song Phra Jaroen” (lunga vita al Re).
    2) Beh, prova ad entrare dentro San Pietro in pantaloncini corti. E anche in alcune chiese è vietato fare foto.
    3) Però ci sono anche supermercati giganteschi.
    7) I monaci non sono tutti uguali. Ci sono due suddivisioni principali nel buddhismo thailandese, i monaci Mahanikai e i monaci Thammayut. Questi ultimi hanno regole molto più strette. All’interno di ogni gruppo poi ci sono ulteriori suddivisioni. In generale chiunque può creare una confraternita e dare regole diverse (ovviamente compatibili con quelle più generali del buddhismo). Alcune confraternite consentono ai monaci di toccare il denaro, perché danno una interpretazione letterale al precetto che vieta di toccare “oro e argento”. Altri invece che danno una interpretazione più ampia vietano di toccare qualsiasi valore. Mio cognato è monaco di una confraternita un po’ leggerina, possono accettare direttamente offerte in denaro e possono anche spenderli. E molti sono così.
    11) In Asia forse, in Thailandia si mangia con cucchiaio e forchetta non con le bacchette. Le bacchette le usano solo i thai di origine cinese e anche qualche thai puro quando mangia noodles, ma in generale preferiscono usare cucchiaio e forchetta. Quella del non portare la forchetta alla bocca mi giunge assolutamente nuova. Infatti non mi pare proprio. Come mangerebbero i noodles? Cucchiaio e forchetta insieme, ma è la forchetta che porta i noodles alla bocca. Invece nel caso del riso è il cucchiaio.

    1. Nadia Autore articolo

      Ciao Claudio.
      Grazie per essere passato per il mio blog ed aver puntualizzato alcune informazioni. Mi fa sempre piacere imparare cose nuove.
      Il mio post comunque é molto generico, anche perché sono stata in Thailandia solamente un paio di settimane e questo post é frutto della mia esperienza e di cose lette su internet, prima e dopo il mio soggiorno thailandese. Ti dico questo perché sicuramente esisteranno supermercati diversi dal “7eleven”, cosí come esisteranno diversi tipi di monaci. Ma ho voluto trattare quest’argomento con la leggerezza di chi vuole partire per un Paese nuovo e vuole avere qualche info a riguardo, senza risultare molto pesante.

      Comunque il fatto di portare la forchetta alla bocca, che viene visto come segno di maleducazione, l’ho letta in piú siti; c’è un sito che lo considera un gesto “bizzarro”. Poi magari ai thailandesi non interessa piú di tanto seguire “il galateo” e fanno come meglio credono.
      Spero passerai ancora per il mio blog. Ciao!!!

  2. luca

    altri consgli…….
    in thailandia ti ustioni anche con 1 kg di crema solare protezione 50 ehe….
    mai arrabbairsi, fare casino, gesticolare con le mani, gridare.
    è buon usanza dare la mancia al ristorante.. 20 bath a testa credo sia una buona mancia. non lasciare 2 bath….o le monetine ….. 😉
    credo sia buona cosa portare sempre una copia del passaporto, e mai lasciare passaporto a nolleggiatori di scooter, guesthouse di dubbia affidabilità. qualsiasi danno recato o inventato e finche non si paga cash, il passaporto lo tengono.
    mai guidare scooter dopo aver bevuto, 0.5 e ti fai gia 1…2 giorni di carcere + fino a che non paghi la multa.
    patente internazionale modello ginevra 1949 A. ed usare sempre il casco.
    Potete benissimo fare una Sim card per avere internett 4G. e chiamate, sim turist card. comoda ed economica.
    fare assolutamente un assicurazione sanitaria.
    controllare bene i farmaci amessi in entrata. alcuni sono visti come droga e senza ricetta medica …. sono veri problemi.
    fare almeno 1 massaggio al giorno.
    valutate la possibilità di andare dal dentista. sono bravi ed economici.
    portare il minimo neecsario. li hanno tutto…. 1000 faramcie, elettronica, vestiti, ……
    non buttare la carta igenica nel vater.
    acqua lavandino non potabile.

    😉

    aggiungete o correggete. grazie !!! ciaooo

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