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Truffe a Bangkok

Viaggiare é sicuro? Si, ma sempre con le giuste precauzioni. Bisogna studiare bene il posto, conoscere le sue zone, e spesso é di primordiale importanza, venire a conoscenza delle cose piú spiacevoli che succedono ai turisti; non per impressionarci e cambiare idea, decidendo di non partire piú, ma per evitare che certe situazioni spiacevoli accadano anche a noi.

Prima di partire si cerca di vedere solo le cose belle (io in primis), ma dopo quello che é successo e sto per raccontarvi, ho imparato la lezione. 😀

  1. ATTRAZIONI TURISTICHE CHIUSE

Eravamo appena atterrati a Bangkok, stanchi e scombussolati. Posiamo gli zaini nell’hotel e decidiamo di visitare il primo tempio, che era vicinissimo al nostro alloggio. Da premettere che proprio prima di uscire, avevo visto gli orari per accertarmi che fosse aperto (visto che era di pomeriggio).

Neanche il tempo di girare l’angolo, per vedere che strada prendere, un signore che era seduto, si avvicina a noi, chiedendoci dove volessimo andare.

“Ok, ha visto che abbiamo l’aria smarrita, ci vorrá aiutare”, pensavo. Quando gli diciamo che vogliamo andare al Wat Saket, ci dice che é chiuso, perché apre solo la mattina. E ci “consiglia” un itinerario alternativo. Ci chiede se abbiamo una cartina, e con una penna, sbucata dal nulla, inizia a pasticciare la nostra cartina, per poi indicarci un tuk-tuk di un suo amico, che ci avrebbe portato.

“Il sogno di tutti i viaggiatori appena arrivati in Thailandia”, avrá pensato lui, ma non aveva calcolato il fatto che se io ho una cosa nella testa, nessuno me la toglie. Avevo deciso di andare al Wat Saket e sarei andata al Wat Saket, con il rischio che ció comportava, nel caso fosse stato chiuso. Quindi perdere tutto il pomeriggio. Ma alla fine era aperto e solo una volta arrivata a casa, ho scoperto che é molto comune questo tipo di truffa.

  1. DARE DA MANGIARE AI COLOMBI

Stavamo cercando il Palazzo Reale, quando passiamo per un viale e ci sono 2 donne circondate da colombi, belle sorridenti. Chiamano la nostra attenzione, ma noi facciamo finta di niente. Vogliono che diamo da mangiare ai colombi. Noi diciamo di no e continuiamo a camminare. Ci vengono dietro, noi rallentiamo il passo, perché ormai siamo circondati da colombi, e cosa succede? Una da una parte, l’altra dall’altra, ci mettono del mangime in mano e ci dicono di tirarlo ai colombi affamati. Noi lo tiriamo e proseguiamo.

L’espressione delle facce di queste donne cambia, da belle sorridenti diventano serie ed ostili, iniziano a gridare che dobbiamo pagarle. Le diamo un tot di bath, ma dicono che dobbiamo dare di piú, e per giunta, ad entrambe. É stata una situazione abbastanza sgradevole, a cui non avrei voluto partecipare.

  1. VIAGGIO IN TUK-TUK QUASI GRATIS

Si offre ai turisti un viaggio in tuk-tuk per un prezzo bassissimo (10-20 bath), ma non sempre si avvisa che vi fará fare un giro un pó “strano”, fermandovi in qualche negozio di vestiti o gioielli, dove il ragazzo in questione riceve dei buoni per poter fare benzina. Magari, se avete tempo a disposizione, é anche una cosa buona, per poter risparmiare (sempre se uscirete dai negozi a mani vuote), ma se avete i giorni contati e non volete assolutamente perdere tempo, meglio evitare.

  1. TUTTI CERCHERANNO DI GONFIARE I PREZZI

É uno stile di vita in Thailandia, ma puó diventare una vera e propria truffa, quando non si sa che bisogna contrattare per tutto.

Magari qualcuno puó pensare che lí c’è necessitá, oppure facendo il cambio “Bath-> Euro”, non vi sembrerá cosí caro. Sbagliatissimo, perché cosí facendo il viaggio vi verrá a costare il doppio, senza neanche accorgervene. Eh si, perché di solito i prezzi che vi dicono, sono il doppio o il triplo dell’effetivo valore dell’oggetto in questione.

Quindi il mio consiglio é quello di girarsi attorno, chiedere a diverse persone e cominciare a vedere chi é disposto ad abbassare il prezzo. Troverete commesse che si sentiranno offese per la vostra proposta o vi toglieranno addirittura il prodotto dalle mani e vi daranno le spalle (com’è successo a me), ma sicuramente troverete lo stesso oggetto in un’altra bancarella o negozio, a metá prezzo, o almeno non a prezzo pieno.

Per quanto riguarda i tuk-tuks e i taxi, cercate le tariffe su internet o chiedete nel vostro alloggio su quanto si aggira il prezzo per tot km o per una tratta precisa. Fate attenzione ai taxi…devono avere il tassametro. Loro vi diranno un prezzo, ch sará sicuramente piú alto rispetto allo stesso tragitto con il tassametro. Fate particolarmente attenzione quando uscite dall’aeroporto e prendere i taxi ufficiali, proprio per evitare qualsiasi tipo di truffa. Oppure, se volete rispiarmare, prendendo i mezzi pubblici, come abbiamo fatto noi,  ecco altre opzioni: http://www.vegtravelcrochet.it/come-arrivare-dallaeroporto-di-bangkok-al-centro/

  1. UCCELLI DELLA FORTUNA

Non l’ho visto personalmente, ma l’ho letto in diverse pagine.

Vicino ai templi, ci saranno delle signore, con dei piccoli uccelli in gabbia. Vi chiederanno un’offerta per poter liberare questi poveri volatili. Ok, fin qui non ci trovo niente di male, anzi… L’avrei fatto anch’io. La truffa sta nel fatto che gli uccellini sono addestrati, quindi dopo qualche minuto ritorneranno dalla padrona e successivamente in gabbia.

  1. RESTO SBAGLIATO

Controllate sempre il resto che vi danno perché spesso, con il fatto di non conoscere perfettamente la moneta locale, possono truffarvi, dandovi il resto sbagliato…sempre a loro favore…hehe

Attenzione a non confondere i 100 Bath con i 1000

  • NOLEGGIO SCOOTER O MOTO D’ACQUA

Un’altra cosa a cui dovete fare attenzione, e che ho letto su internet, é al momento di affittare uno scooter o una moto d’acqua. Fate le foto prima di salirci su, e se trovate qualche graffio o ammaccatura, fateglielo presente a chi ve la sta affittando. Io lo faccio sempre quando prendo a noleggio un’auto qui, in Italia.

Poi ne ho lette davvero di tutti i colori: persone per strada, che ti dicono di entrare gratis in un locale e poi ti fanno pagare le consumazioni ad un prezzo spropositato; persone in divisa, che fingono di essere dei poliziotti e se ne approfittano per multarti per una carta o un mozzicone gettato a terra; persone che vogliono farti acquistare delle pietre preziose o qualsiasi altro prodotto, svendendovelo, come se fosse un’occasione da non perdere.

Se dovete chiedere qualcosa, recatevi sempre presso degli enti o sportelli ufficiali, hotel, biglietterie dentro le attrazioni turistiche o dentro le stazioni; diffidate sempre da chi vi ferma per strada, qualsiasi motivo esso sia.

Sará che sono napoletana, ed alcune cose giá le conosco a memoria, o che sono diffidente quando viaggio, ma ho sempre gli occhi ben aperti e cerco di evitare situazioni spiacevoli, nel limite del possibile.

Un pó mi dispiace perché é come mettere sempre una barriera tra te e gli abitanti del posto. Infatti capitava che non trovavamo un alloggio, e iniziavamo a chiedere in giro. Ma dopo aver chiesto a 5-6 persone, senza ricevere risposta, avevo seri dubbi a chiedere ai tassisti, perché non sapevo mai se ti volevano davvero aiutare o solo farti salire sul taxi per un tragitto di 500 m, facendoti pensare di essere a km di distanza.

Purtroppo, o per fortuna, viaggiare é anche trovarsi a vivere questi tipi di situazioni, che poi una volta tornati a casa, si trasformeranno in un aneddoto da raccontare e una lezione appresa. 

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